Venerdì 13 a partire dal primo pomeriggio Rita Marras, candidata indipendente nella lista di Rifondazione Comunista, chiude la campagna elettorale a Ittiri per incontrare i suoi compaesani.

Saluti il Comitato Rita Marras

Chiusura campagna a Sassari

Febbraio 11, 2009

Giovedì 12 Rita Marras candidata indipendente nella lista di Rifondazione Comunista e il Comitato chiudono la campagna elettorale a Sassari presentando il programma elettorale elaborato e condiviso in queste settimane, invitano pertanto tutti a consultarlo sul blog http://ritamarras.wordpress.com/ o sulla pagina di Facebook di Rita Marras.
Per contattarci: comitatoritamarras@tiscali.it, o nella libreria odradek via Torre Tonda 42 Sassari.

Saluti il Comitato Rita Marras

Manifesto del MOS

Febbraio 11, 2009

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Sulla nuova sezione del blog “Documenti” è possibile leggere il testo integrale del documento mandato dai compagni di Tula in occasione della candidatura di Rita Marras alle elezioni regionali.
Questo il link della pagina:

http://ritamarras.wordpress.com/documenti/

Intervista di Luca Foddai a Rita Marras
ne Il Sassarese del 30 gennaio 2009

Sassari
Fa politica da tempo a dispetto dell’età e del fatto che si candida per la prima volta. Perché fare politica non significa solo essere eletti a un’assemblea, comunale, regionale o parlamentare che sia, ma anche militare in un partito o scendere in mezzo ai problemi quotidiani dei cittadini. In più lei è anche titolare di una delle librerie più attive di Sassari, Odradek, luogo di scambio del sapere e delle opinioni, dove vengono organizzati mostre, dibattiti e presentazioni di libri. È Rita Marras, 42 anni, che, come dice lei stessa, fa politica attiva dalla fine del Pci, da quando ha cominciato ad essere una militante libera, ovvero nei luoghi di lavoro e nell’associazionismo. Alle elezioni regionali di metà febbraio è candidata come indipendente nella lista provinciale di Rifondazione Comunista.
La politica è un servizio per la società?
«Una delle battaglie a cui ho partecipato e di cui vado fiera è stata l’occupazione delle cave a Muros nella primavera del 2002. Qui un comitato ha fatto un lavoro straordinario, ha raccolto le firme e ha iniziato una battaglia contro le multinazionali delle cave. Abbiamo lavorato tantissimo con questo comitato, composto per lo più da donne. Per quattro mesi abbiamo occupato con loro l’area degli scavi. Tanto che la giunta regionale di centrodestra riprese in mano la legge regionale sulla concessione delle cave. Poi Soru ha finalmente regolamentato il settore. Faccio questo esempio perché è stata una delle mobilitazioni spontanee più riuscite degli ultimi anni. Qui mi muovo, a fianco della gente».
Però lei ha fatto anche altro…
«Ho partecipato a manifestazioni di piazza, come quella in piazza d’Italia quando Pili voleva portare le scorie nucleari in Sardegna, o l’altra a fianco del Comitato Dal Molin contro le basi militari nella nostra Isola, ma anche campagne per la ripubblicizzazione delle acque».
Se eletta cosa porterà in Consiglio regionale?
«La mia è la candidatura di un gruppo di persone e compagni che normalmente non fanno politica nelle istituzioni. Questa è l’area che rappresento. L’invito a candidarmi è arrivato da Rifondazione ma non sono iscritta a nessun partito».
Cosa pensano gli amici della sua candidatura?
«Mi hanno ripetuto che è il momento di avere coraggio. Dobbiamo esporci anche a livello istituzionale. Far conoscere le istanze delle persone comuni, non sostenute neanche dai partiti della sinistra che negli ultimi anni si sono scollati dalla società reale».
Cosa pensa della sinistra?
«Spesso i leaderismi provocano le scissioni nei partiti. In questa fase siamo in effetti troppo frammentati».
E di Soru?
«L’elemento unificante è Soru, che rappresenta la parte più avanzata del centrosinistra. Avrei preferito un percorso diverso. Ha toccato temi cari alla sinistra e ai sardi, cercando di ridare loro orgoglio. Noi abbiamo una voglia di riscatto di cui lui si è fatto portavoce».
Però gli editori isolani non sono a lui favorevoli, tanto che non hanno partecipato alla Fiera di Macomer e hanno allestito una controFiera a Cagliari in polemica con la Regione…
«Faccio la libraia e ho provato a discutere con qualche editore. Lo scontro è stato con l’assessore Mongiu, accusata di essere un po’ troppo autoritaria nella gestione della fiera. I librai hanno invece partecipato. L’editoria sarda ha bisogno di essere aiutata ma non con i finanziamenti a pioggia. Si doveva fare sicuramente uno sforzo. Da parte di tutti». (lufo)

Ecco il programma per le elezioni regionali stilato da Rita Marras, Giovanna Bonu, Antonio Brundu, Marilena Budroni, Lelia Murgia e Silvia Pilia.
http://ritamarras.wordpress.com/programma/

Il Comitato Rita Marras

scarica il programma in pdf

Prossimi appuntamenti

Febbraio 9, 2009

Martedì 10 Febbraio a partire dalle ore 17.00, Rita Marras, candidata indipendente nella lista di PRC e il comitato vanno ad incontrare i cittadini del centro storico di Sassari .

Mercoledì 11 Febbraio alle ore 18.00 presso la libreria Odradek in vi aTorre tonda 42, il comitato Rita Marras e Rifondazione Comunista organizzano l’incontro “Sardegna isola di pace e di accoglienza“, nel corso del quale verrà presentato il libro “La panchina, ovvero ha senso emigrare?” del senegalese Kilap Gueye. Interverrà con l’autore Cheihk Djiankha segretario del “Circolo dei Migranti” di Rifondazione Comunista e membro della segreteria federale del partito.

Saluti il Comitato Rita Marras

Siamo felici di pubblicare sul blog la mail che ci è arrivata da parte del compagno Giovanni Russo Spena
Il comitato Rita Marras

Ho conosciuto Rita Marras in occasione di un’iniziativa organizzata dall’ Associazione Culturale “La Città di Ar”, dove oltre a me era presente il mio caro amico e compagno Mauro Bulgarelli. Sono molto felice di sapere che Rita è candidata nelle lista di PRC, e credo che questo sia un arricchimento per tutti noi.
Un abbraccio.
Giovanni Russo Spena”

Per chi persiste nell’obiettivo del “governo amico” di centrosinistra

Sul tema della schiavitù militare inferta alla Sardegna i candidati vecchi e nuovi proposti dallo schieramento di centrosinistra si distribuiscono, grosso modo, in tre gruppi:

Molti non hanno mai tradito la scelta politica di antica data che assegna all’isola il ruolo di scuola di guerra e campo di battaglia permanente. Non potrebbe essere diversamente in uno schieramento che annovera tra i suoi grandi leader l’ex ministro Parisi.

La stragrande maggioranza, più prudente, da prova di mantenersi fedele alla tradizionale linea politica delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.

Alcuni si sono spesi sull’esigenza di liberare la Sardegna dal giogo militare in numerose dichiarazioni stampa, con divisibilissime e sacrosante, purtroppo, scisse dall’azione concreta, non supportate dall’individuazione di strumenti adeguati e obiettivi concretamente perseguibili a breve, medio e lungo termine. Nei rari episodi in cui le parole sono state accompagnate dai fatti spesso gli strumenti adottati sono stati inefficaci e talvolta il risultato ottenuto controproducente.

Solo quattro i candidati “outsider” che hanno dimostrato di sapere e volere coniugare parole e fatti, ideali e impegno concreto in prima persona:

Claudia Zuncheddu (Rosso Mori), Rita Marras (Prc Sassari ), sempre attive in tutte le lotte, hanno denotato capacità di realismo politico utilizzando mezzi e praticando percorsi adeguati a calare nella realtà “il sogno” di liberare l’isola dal ruolo infamante e devastante di base di tutte le guerre.

Giancarlo Bulla (IDV), il corrispondente della Nuova Sardegna che con un’indagine seria e accurata, sostenuta da passione e “spirito di militanza” ha contribuito a imporre l’attenzione sull’epidemia di tumori e alterazioni genetiche che ha come epicentro il poligono della morte Salto di Quirra.

Il consigliere uscente Paolo Pisu (Prc), animatore della Tavola sarda per la pace che ha dato spazio e risonanza alla lotta di popolo per Gettare le Basi militari fuori dalla Sardegna e fuori dalla Storia.

Comitato sardo Gettiamo le Basi

PS: Non si fa riferimento alle forze politiche minoritarie dell’area nazionalitaria, sempre presenti in tutte le nostre lotte e pertanto straripanti di candidati impegnati da anni in prima persona con serietà e coerenza.

Prossimi appuntamenti

Febbraio 3, 2009

Rita Marras, candidata indipendente nella lista di PRC, incontrerà gli elettori nei seguenti appuntamenti:

* Sassari Giovedì 5 Febbraio ore 18.30 saletta Libreria Odradek via Torre Tonda 42.
* Porto Torres Venerdì 6 Febbraio ore 18.30 Circolo Arci “Via Margutta”.
* Ittiri Sabato 7 Febbraio ore 20.00 Bar Sonos.

Agli incontri parteciperà anche l’ex senatore Mauro Bulgarelli in Sardegna per sostenere Rita Marras.

Ricordiamo l’appuntamento con il comitato Rita Marras Mercoledì 4 Febbraio ore 18.30 presso la Libreria Odradek.
Saluti

Il comitato Rita Marras